Esame IELTS?

Escludendo i miei lettori più incalliti, se sei arrivato su questa pagina dopo aver cercato su Google la parola IELTS significa che stai cercando informazioni in merito a quel famoso esame che certifica il tuo livello di inglese e che viene richiesto come obbligatorio in Australia per poter accedere alle università o poter ottenere un Visto permanente, come ad esempio il famoso Visa 457.Se invece sei capitato su questa pagina nonostante su Google stessi cercando "ho messo incinta una minorenne e voglio cambiare Paese", sappi che probabilmente l'IELTS servirà anche a te, per cui continua pure a leggere.

Prima di tutto chiariamo un concetto, che mi sembra sfuggire a molti:

Che cazzo è sto IELTS?

IELTS sta per International English Language Testing System e, come suggerisce la sigla stessa, è un esame che certifica il tuo livello di inglese in un dato momento, misurandolo in base a quattro criteri: Speaking, Writing, Reading e Listening. Al contrario della credenza comune, l'IELTS non è un esame che si passa non si passa. Non c'è modo di essere "bocciati", ma si ottiene un voto in base alla propria prestazione in ognuna delle quattro aree e un voto di media. Il voto va da un minimo di 1 ad un massimo di 9. Pensate ad un 9 come ad un madrelingua con buone proprietà di linguaggio e un vocabolario esteso. Non è infatti detto che un qualsiasi madrelingua inglese riesca ad ottenere il massimo punteggio a questo esame, poiché i criteri usati per la valutazione includono anche un vasto repertorio di sinonimi, grammatica, uso proprio dei verbi e una certa complessità nella costruzione delle frasi. Per fare un parallelo in Italiano, conosco più di una persona che, pur essendo di madrelingua italiana, si esprime con la stessa complessità di un bambino all'asilo nido, sbaglia un verbo su quattro e se gli chiedi di scrivere qualche riga su un argomento a caso impiegherà buona parte delle ore di sole a disposizione per poi consegnarti un foglietto, ancora intriso di lacrime di frustrazione, con su scritto quattro cazzate di una banalità mortale, che ti farebbero venire voglia di conficcargli un piccone in testa per vedere se effettivamente cambia qualcosa. Ecco, queste persone esistono anche di madrelingua inglese.

Il livello 1 è quello che prendono questo tipo di persone di madrelingua italiana quando tentano l'IELTS senza mai aver studiato un minimo di inglese. In pratica una combinazione di fattori talmente infame che dovrebbero rendere obbligatorio un contrassegno da portare in bella vista in pubblico, in modo da far sapere che tale persona non è capace di esprimersi con un minimo di dignità nonostante, ad oggi, il nostro cervello rappresenti l'apice di milioni di anni di evoluzione.

Prima di passare ad esaminare le singole aree che compongono l'esame, vorrei fare un'ulteriore precisazione:

se non sai l'inglese, è completamente inutile tentare l'IELTS.

Nonostante questa affermazione sembri di una banalità estrema e scateni nella maggior parte di voi il classico grazie, graziella e grazie al cazzo, vi posso assicurare che il numero di persone che arrivano qui senza nemmeno sapere che in Australia si parla inglese non è così basso. Balbettano quattro ore per chiedere un caffè e poi, brillanti e convinti, tentano l'IELTS che tanto l'inglese lo so e quando sono là qualcosa vedrai che mi viene". Una volta ottenuti i risultai questi esemplari di Homo Non-Sapiens si meravigliano di ricevere una valutazione pari a linguaggio sconosciuto, torni quando si è evoluto.

Ripeto il concetto nel caso uno di questi personaggi stia leggendo queste righe: un minimo di inglese bisogna saperlo prima di fare l'IELTS. Dico un minimo non perché sia sufficiente saperlo un po', ma perché chi ha bisogno di questo certificato potrebbe avere esigenze diverse e, di conseguenza, puntare ad un voto diverso. A non tutti serve ottenere un voto alto per entrare all'università, come a non tutti può bastare un voto medio-basso per questioni puramente burocratiche legate al Visto. Oltre a sapere un minimo di inglese, bisogna poi sapere bene come funziona l'esame IELTS, come si svolge, che cosa viene considerato errore, cosa viene accettato e cosa, invece, può portare a qualche voto in più.

Vediamo quindi le varie aree nello specifico:

Speaking

Questa è l'unica parte orale dell'esame IELTS. Il tutto dura al massimo una quindicina di minuti, considerando anche i saluti e qualche minuto di preparazione. In pratica consiste in una serie di domande che l'esaminatore rivolge al candidato, sia di carattere generico sia di carattere personale. Inoltre, include una fase di esposizione libera in base ad un argomento a caso. L'esaminatore fornisce un argomento e il candidato, dopo un minuto di preparazione, deve parlare per almeno due minuti di quello specifico argomento. Per un'idea più chiara di quella che non è considerata una buona prestazione, tenete presente quanto segue:

  • vomitare l'intero albero genealogico in risposta alla semplice domanda: come ti chiami?
  • rispondere con una singola parola ad una domanda aperta tipo: qual'è la tua arma preferita. Non rispondete solo "coltello",  ma esponete nei dettagli quelle volte che vi avventavate su povere creature inermi e probabilmente farete una figura migliore.
  • sfoggiare una faccia da ictus quando leggete l'argomento di cui dovrete parlare. Se avete dedicato la vostra vita a parlare di calcio e fighe al bar, o di vestiti e gossip, sappiate che la cosa sarà molto evidente in questo momento della vostra vita. Cercate di leggere almeno cinque Cosmopolitan prima di fare l'esame.
  • inserire parole in italiano nella conversazione, nel misero tentativo di connettere due frasi, sperando che l'esaminatore non se ne accorga. Peggio di questo c'è solo l'inglesizzare parole italiane, strano fenomeno che consiste nel togliere l'ultima lettera della parola e puntare tutto sul santino che si tiene in tasca.
  • gesticolare come in preda agli spasmi da morso di crotalo, convinti che i gesti italiani siano comprensibili a tutti.
  • puntare tutto sulla simpatia. Quella che pensavate essere la battuta del secolo in pieno esame, non causerà il minimo effetto nell'esaminatore e vi farà apparire come dei debosciati, o peggio, Jerry Calà.

Reading

In questa fase, della durata di un'ora, dovrete leggere alcuni articoli, di varia natura, e successivamente rispondere ad alcune domande che verificano la vostra comprensione di quei testi. Il modo di affrontare questa parte dell'esame vede sostanzialmente due approcci diversi: alcuni preferiscono leggere tutto il testo, parola per parola, per poi rispondere alle domande; altri invece scorrono il testo in maniera veloce, sottolineando le parole più importanti e poi, una volta lette le domande, vanno alla ricerca delle risposte. Personalmente, preferisco il primo approccio. Concentrandomi nella lettura riesco a memorizzare i vari concetti o, almeno, dove si trovano nel testo, in modo che possa rispondere alle domande senza perdere troppo tempo nel cercare le risposte. Per molti altri funziona l'altra tecnica. Vi consiglio di fare pratica in entrambi i modi e capire con quale approccio riuscite ad ottenere risultati migliori. Se siete scarsi in entrambi i modi, forse il problema sta a monte. Importantissimo, in questa fase, rispondere a tutte le domande. Una risposta sbagliata non vi penalizzerà più di una risposta non data per cui, in caso non sappiate nemmeno cosa stiate facendo, scegliete una risposta a caso e poi rivolgetevi al santo di turno.

IELTS
IELTS

Listening

Per molti è la parte più difficile. Questa fase consiste nello scrivere la risposta alle domande mentre ascoltate dei dialoghi. Non sempre la parola corretta verrà pronunciata da chi parla e starà a voi, in questi casi, scegliere quella giusta tra vari sinonimi o concetti simili. Potrebbe inoltre capitarvi di dover ascoltare i dialoghi mentre contemporaneamente leggete le diverse risposte, per capire quale sia quella corretta. Per il buon risultato in questa parte dell'IELTS, concorreranno diversi aspetti: audio di qualità, accento non troppo marcate di chi parla, dialoghi non troppo veloci, pochi numeri e argomenti comuni piuttosto che troppo specifici. Indubbiamente, se avete l'udito di un verme tutti gli altri aspetti diventano secondari. Piccola dritta: potrebbe capitarvi di perdere il segno e ritrovarvi a fissare uno spazio bianco in attesa di capire di che cazzo si sta parlando. Ritornate vigili il prima possibile perché probabilmente a questo punto avete già perso quattro o cinque risposte. Fate un piccolo salto in avanti nel testo e cercate di riprendere il filo del discorso il prima possibile. A prova finita tornate indietro e sperate di aver registrato nel vostro inconscio almeno qualche risposta tra quelle saltate, altrimenti buttate giù parole a vanvera e rivolgetevi al vostro cartomante di fiducia.

Writing

Vero, autentico scoglio dell'esame IELTS. Questa prova raccoglie diversi aspetti che rendono difficile l'ottenimento di un voto alto, come ad esempio:

  • saper impugnare una penna o ricordarsi come si fa dall'ultima volta che lo si è fatto.
  • saper scrivere nella propria lingua di un qualsiasi argomento, per circa una pagina di foglio A4.
  • raccogliere le proprie idee sul dato argomento e trasformarle in un testo scritto di senso compiuto.
  • riuscire a fare lo stesso in inglese.
  • i disegni non sono ammessi.
  • quattro righe striminzite, seppur dense di significato, non sostituiranno le 250 parole richieste per questa prova.
  • l'uso di frasi semplici in stile Topolino non verranno particolarmente premiate.
  • scegliere un argomento diverso da quello assegnato perché quello non lo sapevo, sapevo quest'altro.

La prova consiste in due parti: scrivere una lettera ad uno specifico destinatario e un piccolo tema su un argomento preciso. Niente è a vostra discrezione, poiché le consegne sono uguali per tutti. Preparatevi quindi a scrivere lettere a destinatari più disparati, da amici a uffici assortiti, e a scrivere di argomenti tra i più diversi tra loro, dalla vostra idea di scuola pubblica fino a discutere pro e contro nella scelta delle armi da taglio per sterminare i propri vicini. Spesso richiesta l'esposizione delle proprie esperienze.

L'IELTS è tutto questo. Per prepararvi adeguatamente esistono diversi accorgimenti come ad esempio leggere molto, guardare film in lingua inglese, cercare il significato delle parole che non si conoscono e fare pratica. Esistono inoltre corsi specifici che vi insegneranno tutta una serie di "trucchetti" che vi permetteranno di evitare errori grossolani e prendere un voto basso nonostante un'ottima preparazione e un buon livello di inglese. Segnalo inoltre che su youtube sono a disposizione le simulazioni complete delle prove di listening. 

Dritte utili

Per concludere, elenco quelle che secondo me sono dritte che potrebbero tornarvi utili, almeno per spuntare mezzo voto in più:

  • la sera prima dell'esame, evitate di ballare davanti alla cassa più grossa del locale fino a notte fonda, altrimenti tutto quello che sentirete all'esame sarà un bel cazzo di niente con sottofondo di fischio.
  • evitate proprio di andare a ballare fino a notte fonda per evitare di addormentarvi di schianto e ritrovarvi con la vostra stessa penna conficcata nel cervello. Anche rimanendo svegli, il vostro livello di concentrazione sarà pari a quello di un adolescente sotto MDMA.
  • puntate ad un voto più alto di quello che vi serve; l'errore è sempre dietro l'angolo.
  • prima dello speaking fatevi un paio di bicchieri del vostro drink preferito. Vi aiuterà a sentirvi più rilassati e disinibiti. Io personalmente mi sono sciacquato due assenzio e una redbull. Davanti all'esaminatore mi sentivo Eminem.

Seguite i miei consigli e farete un figurone. Poi fatemi sapere come è andata che vi do le mie coordinate bancarie per un bonifico di ringraziamento.

In bocca al lupo a tutti.

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