Vacanze in Australia

Questo è un messaggio per gli archeologi del futuro che dovessero trovarmi ibernato in una carcassa di un autobus: la mia espressione è dovuta al getto di aria condizionata sparata a manetta (gergo del 2013 d.c. traducibile con "al massimo"), proveniente dalla bocchetta sopra la mia testa. Prima che vi facciate seghe mentali e lasciate nascere teorie del complotto assortite, cari archeologi, sappiate che in quel momento stavo solo imprecando mentre aspettavo di uscire dal bus ad una più che accettabile temperatura di trenta gradi centigradi.

A scanso di ulteriori equivoci, appartengo agli Homo Sapiens Sapiens e per quanto la mia espressione sia raccapricciante, non sono per niente l'anello mancante.

Proseguiamo oltre.

Questo è un periodo di ricerca case.

Quella in cui vivo adesso ha tutto quello che serve, è carina e in una bella zona, abbastanza vicina alla city, ma anche abbastanza lontana per sentirsi fuori dal traffico (già sopportabile) di Perth. A pochi passi ho quattro cafe e poco più avanti un pontile dal quale godersi un ottimo panorama. Insomma, detta così sembrerebbe una bella casa. Ha un solo difetto: la proprietaria.

Forte di una personalità amichevole come un branco di piranha in un idromassaggio la megera fa di tutto per avvicinarsi ogni giorno di più a quella sottile linea invisibile che separa la vita e la morte nel sonno (con un cuscino schiacciato in faccia). Ogni giorno crea arbitrariamente una regola nuova a cui attenersi:

  • vietato usare la lavastoviglie;
  • vietato usare l'asciugatrice;
  • l'aria condizionata non va usata, se non in casi di scomparsa dell'atmosfera terrestre. In ogni caso il telecomando sparisce misteriosamente all'uscire della megera per poi ricomparire al ritorno della megera (a livello di sintassi non dovrei ripetere la parola megera nella stessa frase, ma mi da troppo gusto per cui chiudete un occhio);
  • coprifuoco totale dopo le dieci di sera, momento in cui scatta un silenzio più completo di quello udibile nello spazio (regola misteriosamente infranta dalla megera stessa alle sei di mattina di ogni sabato e domenica, quando viene presa da un improrogabile e urgente bisogno di innaffiare il microgiardino davanti alla mia finestra, passare l'aspirapolvere, parlare da sola).

Come se non bastasse, il soggetto soffre di improvvisi cambi di personalità dovuti ad assunzione di alcolici vari, che oscillano da comportamenti asociali a picchi di cordialità estrema, che arrivano al punto di farle avanzare richieste strane, come ad esempio quella di avere un abbraccio.

Esci da questo corpo.

Da tempo ormai mi sto informando per una scuola di ninja che mi insegni a padroneggiare l'antica arte del guerriero ombra, in modo da aspettarla nascosto nell'angolo del soffitto di camera sua, appiattito in alto e nel buio, per poi calare la mia furia silenziosa su quelle membra mollicce e quel corpo informe. Non prima, però, di averle fatto firmare una cessione di proprietà e un foglio dove si dichiari "stufa del sistema e in partenza verso luoghi ignoti", con particolare enfasi sul "non cercatemi, non mi troverete". Vi terrò aggiornati in merito a questa importante questione.

Nel frattempo ho noleggiato una macchina.

Guidare in Australia dopo circa tre anni di pausa e per di più sul lato opposto, (se non si considera una brevissima esperienza descritta in un altro post) comporta qualche piccolo rischio aggiuntivo, come ad esempio quello di causare qualche disagio in strada agli altri veicoli. Niente di serio si intende.